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PERCHE’ HERCOLE GIRA UN FILM?

NON VIOLENZA



Al centro della nostra attività di ricerca e di sperimentazione ci sono i temi della non-violenza, non menzogna, della cura e dell’empatia . Attraverso i progetti Alia e l’ultimo viaggio di Fausto desideriamo interrogarci sugli esiti e sui limiti di alcune strategie e pratiche e su quale significato esprimano e conservino tuttora di fronte alla persistenza di violenza e conflitti.

VIAGGIO


«Certo, quando vedi un viaggio di tre mesi concentrato in un video di un’ora, tutto appare bello e affascinante.» — Fausto Carloni, Diari di un sognatore


Questo viaggio è l'ultima occasione per osservare l'esperienza di Fausto e ALIA nel vivo del suo farsi. Quotidianità, convivenza, (dis)illusione, imprevisti della carovana permetteranno di esplorare la distanza tra la narrazione e l'esperienza presente. Il modo in cui Fausto ha scelto di vivere apre a una domanda più ampia: quanto lasciamo che l’esperienza metta in discussione la nostra immagine del mondo e di noi stessi? Le riprese ci porranno queste e molte altre domande, lasciando spazio alle possibili esitazioni e contraddizioni senza la preoccupazione di offrire una singola trama e una risposta univoca.


Il viaggio organizzato per la produzione dell’opera audiovisiva sarà esso stesso un tema centrale dell’opera, all’interno di un più ampio ragionamento su cosa significhi viaggiare e come lo si possa fare in modo consapevole e responsabile oggi e su come il rapporto con il viaggio sia una metafora del rapporto che ciascun uomo ha con lo scoprire e lo sviluppare la propria esperienza di vita.

Il viaggio viene qui interpretato quindi come:

- percorso verso l’ignoto, esercizio di conoscenza di sé e dell’altro mediata dal contatto/impatto con il reale. Ciò che ci si presenta davanti, al di là dell’immaginario, sollecita riflessioni sul rispetto di se stessi e dell’altro e sui limiti dei nostri istinti immediati.

- contatto con l’imprevisto, che permette di sondare il complesso rapporto tra libertà, esperienza, controllo ed errore.

- esperienza di sintonizzazione non predatoria e consumistica, un modo per portare qualcosa e non solo prendere. L’interazione artistica esprime qui un’ulteriore ricerca di linguaggio, la ricerca di un terreno significativo comune da attivare attraverso il quale sperimentare e consolidare uno scambio senza finalità economiche.

RETE



Il viaggio sul territorio (la carovana in Africa) e nel tempo (l’archivio di Alia) sono  estensioni della nostra rete di riferimento e del familiare, pratiche di collegamento con ciò che potremmo sentire come nostro e vicino dopo averlo conosciuto di più.

Il viaggio di Fausto si presenta poi nella forma-archetipo della carovana. La partecipazione è aperta e in ogni fase del viaggio persone e artisti possono aggiungersi e defluire riportando il loro vissuto in altri luoghi del mondo.

Più in generale il progetto nasce nella fucina collettiva di hercole grazie alla partecipazione dei soci e alle relazioni umane che ne sono fiorite. Il documentario e l’archivio sono pretesti per entrare in rapporto con realtà e persone che desideriamo conoscere e con cui vogliamo realizzare idee, pensieri e opere.













hercole ETS
Associazione Culturale
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