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Alia, non sono venuto a spiegare il mondo


Produzione e realizzazione del film documentario sull’ultimo viaggio di Fausto Carloni.


hercole seguirà la carovana di Fausto Carloni durante il suo ultimo viaggio in Africa, che percorrerà via terra la strada da Perugia a Banjul (Gambia) in circa un mese e mezzo.

Fausto Carloni, classe 1950, cresciuto a Perugia, è burattinaio e fondatore dell’associazione culturale ALIA. Dalle attività nelle scuole umbre alla fine degli anni Settanta alle carovane attraverso Europa, Africa e Asia, la sua storia si intreccia con quella di artisti, musicisti e viaggiatori. Insieme hanno dato vita a spettacoli, laboratori e progetti itineranti, facendo del teatro e del viaggio strumenti di incontro e scambio.

Il viaggio di Fausto conclude oltre quarant’anni di iniziative fondate sull’uso dell’arte e della relazione come pratiche di non violenza. 

Attraverso la realizzazione del film documentario Alia, non sono venuto a spiegare il mondo hercole, oltre a raccontare la storia di Fausto, desidera perlustrare come la spinta ideale e gli esercizi di libertà incontrino le esperienze e i limiti dell’attualità.

All’interno del progetto hercole svilupperà anche un archivio digitale consultabile sul patrimonio di fotografie, filmati, scritti e documenti delle numerose iniziative che l’associazione Alia ha sviluppato nel corso degli anni con la finalità di collegarlo con le nuove testimonianze raccolte durante il viaggio e con altre fonti pertinenti.


IL VIAGGIO






«La preoccupazione sostanziale è quella di aprire e tenere aperto un canale di comunicazione.» — ALIA, Progetto Mongolia ’97 – Sulle orme di Fra’ Giovanni 

Nell’esperienza di ALIA la pace parte dalla possibilità concreta di entrare in relazione con l'altro, e viaggio e teatro diventano strumenti di questo incontro. Rileggere oggi la sua storia significa chiedersi che cosa queste pratiche abbiano costruito, quali limiti abbiano incontrato, quale significato conservino di fronte alla persistenza di violenza e conflitti. 

«Certo, quando vedi un viaggio di tre mesi concentrato in un video di un’ora, tutto appare bello e affascinante.» — Fausto Carloni, Diari di un sognatore 

Questo viaggio è l'ultima occasione per osservare l'esperienza di Fausto e ALIA nel vivo del suo farsi. Quotidianità, convivenza, (dis)illusione, imprevisti della carovana permetteranno di esplorare la distanza tra la narrazione e l'esperienza presente. Il modo in cui Fausto ha scelto di vivere apre a una domanda più ampia: quanto lasciamo che l’esperienza metta in discussione la nostra immagine del mondo e di noi stessi? Le riprese ci porranno queste e molte altre domande, lasciando spazio alle possibili esitazioni e contraddizioni senza la preoccupazione di offrire una singola trama e una risposta univoca. 


STORIA DI ALIA



1979–1980 · Il piccolo principe e le scuole umbre



Il progetto ALIA coinvolge animatori, psicologi e pedagoghi in un percorso nelle scuole medie umbre. Tra le attività, lo spettacolo Il piccolo principe con la compagnia Il Giocattolo.


1981–1982 · Burattini e clown attraverso l’Africa



Fausto parte con il clown Giorgio Rosa per una tournée attraverso Tunisia, Algeria, Niger, Alto Volta — oggi Burkina Faso —, Togo e Benin. Un mezzo allestito per il viaggio accompagna gli spettacoli itineranti di burattini e clown.



1984 · Giappone e Filippine


Il teatro di ALIA arriva in Asia, con spettacoli all’Istituto di Cultura Italiana di Kyoto e nelle scuole giapponesi. Il viaggio prosegue nelle Filippine con spettacoli e attività di animazione.




1989–1990 · Bus della pace


Un autobus porta mostre, dibattiti e spettacoli nelle scuole italiane, jugoslave e greche. Il progetto raccoglie oltre ottocento disegni e coinvolge le scuole elementari nella decorazione del mezzo.


1993–1997 · Un calcio alla violenza


Una mostra permanente viaggia in autobus davanti agli stadi, mentre nelle scuole studenti e protagonisti del mondo sportivo si incontrano per discutere di violenza e sport.


1997 · Sulle orme di Fra’ Giovanni dal Pian di Carpine


Una carovana attraversa Ungheria, Polonia, Ucraina, Kazakistan e Russia fino alla Mongolia. Spettacoli teatrali e musicali accompagnano il percorso, realizzato insieme al gruppo musicale OEAM.


1999–2001 · Trenotransfert - Passaggio a Sud-Ovest


Un viaggio attraverso Francia, Spagna, Marocco, Mauritania, Mali e Burkina Faso diventa un film documentario dedicato alle tematiche razziali.


2004 e 2006 · Da Capitini a Gandhi


Una strada per la nonviolenza collega l’Italia all’India attraverso i Balcani, la Turchia, l’Iran e il Pakistan. Il progetto porta spettacoli lungo il percorso e viene ripreso in una seconda edizione nel 2006.


2007 · Puliamo il mondo


Un camion della spazzatura attraversa Italia, Marocco e Mauritania fino al Senegal. Il viaggio dà vita a un film sulle tematiche ambientali e si conclude con la donazione del mezzo alla città di Saint-Louis.


Dopo il 2007 · Altri viaggi e progetti


L’attività di ALIA prosegue con iniziative di dimensioni più piccole, tra cui traversate verso Mali, Burkina Faso e Senegal per portare a destinazione mezzi dismessi.




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